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Posts tagged ‘Blaserna’

9
feb

Considerazioni sui PUP in una lettera aperta ai candidati alle primarie del PD Lazio

Il coordinamento dei comitati NO PUP, tramite la portavoce Anna Maria Bianchi, ha indirizzato questa lettera aperta ai 3 candidati (ed ai capolista) per le primarie PD Lazio 2012. Volentieri pubblichiamo.

Abbiamo più volte sottolineato come le richieste e le indicazioni siano di assoluto buon senso.

Su questo tema il circolo ha più volto espresso la propria posizione. Trovate → nella nostra pagina i vari documenti. Si tratta di passare – per la politica, per chi ha il potere decisionale – dalle enunciazioni ai fatti.

AI CANDIDATI ALLE PRIMARIE REGIONALI DEL  PD LAZIO

dal Coordinamento dei Comitati NO PUP

Il nostro Coordinamento, che  rappresenta 29 comitati e associazioni cittadine, da quasi due anni  si impegna per la modifica dei criteri che hanno guidato finora il Piano Urbano Parcheggi di Roma, con l’obiettivo di renderlo “più a misura di città e di cittadini”

Nonostante  il Coordinamento sia completamente apartitico, poiché molti aderenti dei nostri comitati il 19 febbraio andranno a esprimere la loro preferenza per il segretario del Partito Democratico del Lazio, chiediamo ai candidati di inviarci   le loro  opinioni su un argomento che sta molto a cuore ai cittadini, perché riguarda la pubblica utilità e il Bene Comune.

Noi  siamo sempre più  convinti che i problemi sollevati dal PUP, pur non essendo  tra i più drammatici della città, possano rappresentare  in modo significativo  alcune  logiche che hanno accompagnato Roma  in questi anni, anche nel lungo periodo di amministrazione del centro sinistra.

E al centro sinistra, che è stato il promotore e il sostenitore di un Piano parcheggi, che, a differenza di altre città, ha assegnato ai costruttori  superficie pubblica senza gare di evidenza pubblica, assecondato localizzazioni che non rispondevano ad alcuna  pianificazione, consentito la vendita dei box a  prezzi di libero mercato a fronte di  oneri concessori risibili, calato le decisioni sui cittadini senza alcuna consultazione né partecipazione, chiediamo un  netto cambio di direzione. Chiediamo  che  chi intende  farsi carico dei problemi dei cittadini, che siano quelli della regione o della città,  prenda l’impegno di portare avanti un’idea diversa del territorio, non uno  spazio  da sfruttare o barattare in cambio di risorse economiche, ma un luogo vivo,  da preservare per rendere migliore la vita di quelli che lo abitano.

Alleghiamo il nostro manifesto, su cui chiediamo  ai candidati di esprimere la  propria opinione

Coordinamento dei Comitati NO PUP

Comitato Centro Sportivo di Via Como – Comitato Cittadini di Viale Tito Labieno per la difesa e la tutela del territorio – Comitato NO PUP Fermi – Comitato NO PUP Piazza Asti – Comitato per la difesa di Piazza Jacini – Comitato Piazza Gentile da Fabriano – Comitato Piazza Re di Roma e dintorni – Comitato Porta Asinaria – Comitato Quelli che il parco… – Comitato Salue ambiente EUR – Comitato San Giovanni – Comitato San Saturnino – Comitato Stern – Comitato Testaccio /Via Volta 45 – Comitato Viale Bruno Buozzi -  Comitato Viale Leonardo da Vinci – Comitato Virgilio /Via Giulia –  Comitato Panama/Verbano – Comitato Via di Santa Costanza – Comitato Il Giardino delle Streghe/Via dei Guastatori – Comitato Via Albalonga – Comitato Via Parenzo, Via Tarvisio, Via Bolzano e vie limitrofe – Comitatoviamicheli -  Cittadinanzattiva Lazio – Legambiente Lazio – Associazione Forche Caudine – Associazione Operatori Mercato Metronio   –  Comitato cittadino per il XX Municipio – Comunità territoriale X Municipio -

www.comitatinopup.it

comitatinopup@gmail.com




MANIFESTO DEL COORDINAMENTO DEI COMITATI NO PUP

 

Premesso che soluzioni efficaci all’emergenza traffico e mobilità a Roma sono da ricercare soprattutto nell’ambito di una incentivazione e razionalizzazione del trasporto pubblico, che la pianificazione della mobilità deve riferirsi alla vasta area metropolitana e regionale e che, senza tali condizioni, la realizzazione di parcheggi, con l’eccezione dei parcheggi di scambio negli snodi periferici, non garantisce alcun miglioramento della mobilità delle aree interessate, ma al contrario incentiva ulteriormente l’afflusso degli autoveicoli verso le zone centrali e semicentrali, il Coordinamento dei Comitati No Pup intende ribadire che tutte le scelte e gli adempimenti per la realizzazione di parcheggi privati su suolo pubblico devono riflettere pienamente la priorità dell’interesse pubblico sul profitto privato.

A tal fine, ogni progetto deve essere il frutto di una precisa pianificazione urbanistica, basata su un’approfondita conoscenza della realtà territoriale in cui si vuole inserire il parcheggio e delle esigenze dei cittadini che vivono e lavorano nel quartiere, operata da un soggetto che non abbia nulla da guadagnare dalla sua realizzazione. Lo stesso soggetto deve operare un’ adeguata valutazione delle possibili interferenze di tutti gli interventi previsti nella stessa area e garantirne l’indispensabile coordinamento per limitare al massimo i disagi ai cittadini.

Anche l’iter del progetto deve svolgersi all’insegna della massima trasparenza, con i compiti di indagine sulla fattibilità del parcheggio e sui rischi per gli edifici di contorno affidati ad un soggetto “terzo” e non al concessionario dell’opera.

I parcheggi, in quanto opere di “pubblico interesse” da realizzarsi in aree di proprietà pubblica, non alienabili ma solo oggetto di concessione, sono qualificabili come “opere pubbliche” e come tali devono essere realizzati attraverso i tassativi sistemi previsti dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori (contratto di appalto pubblico o concessione di costruzione e gestione) e nel pieno rispetto delle normative dell’Unione Europea.

I limiti posti a garanzia della pubblica utilità, come il vincolo di destinazione degli spazi ad uso esclusivo di ricovero per i veicoli e il vincolo della pertinenzialità per la compravendita della concessione, non devono essere derogabili.

Il Comune deve garantire la massima sicurezza e il pieno rispetto del diritto alla salute dei residenti e di tutti i cittadini che fruiscono dell’area prossima al parcheggio, deve tutelare i loro beni dall’impatto dell’opera e deve farsi primo garante delle tutele in caso di danni, anche emergenti nel tempo, a partire dal tempestivo risarcimento per il rapido ripristino degli edifici lesionati.

La pianificazione dell’intervento e la vigilanza sulla costruzione dell’opera deve prevedere la reale partecipazione dei cittadini interessati. I parcheggi non devono essere collocati  sotto aree con alberature importanti,  poiché, rendendone  necessario l’abbattimento o l’espianto, priverebbero  il quartiere di ombra, ossigeno, bellezza.

8
dic
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Giardino e parcheggio di via Blaserna: lettera al Sindaco e al Presidente del Municipio


Circolo PD Marconi <pdmarconi@gmail.com> 08 dicembre 2011 17:26
A: sindaco@comune.roma.it, segreteriacapodigabinetto@comune.roma.it, Paris Gianni <giovanni.paris@comune.roma.it>
Al
Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno
Presidente Municipio XV, Gianni Paris

***Vi inviamo il testo (e successivamente i file con le centinaia di firme) della petizione che il PD Marconi ha organizzato per rendere il giardino di via Blaserna curato, sicuro ed ombreggiato e per procedere all’apertura del parcheggio sottostante il giardino.
Tale parcheggio ad oggi – non essendo mai stato aperto – versa in condizioni di abbandono e degrado. Continua a leggere »
7
dic
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Blaserna: un muro di promesse non mantenute

Questa mattina il consigliere di Roma Capitale, Athos De Luca (gruppo consiliare PD) – insieme ad alcuni cittadini della zona di via Fermi – ha denunciato lo stato di abbandono del garage e del giardino di Via Blaserna.
Erano presenti esponenti del circolo PD Marconi e cittadini di associazioni e comitati (in particolare del comitato NO PUP Fermi). Continua a leggere »

1
dic

PUP FERMI, ATHOS DE LUCA (PD): VOTO CONTRARIO CONSIGLIO

“Questa notte alle ore 5,20 il Consiglio Comunale ha approvato un Ordine del
Giorno nel quale si chiede lo stralcio del pup di Via Fermi oggetto di giuste
contestazioni da parte dei cittadini. Infatti – dichiara il Vice Presidente della
Commissione Ambiente Athos De Luca – il pup di Fermi è inutile e comporta
il taglio di decine di grandi platani. Basterebbe aprire i tre parcheggi del
Comune in Via Blaserna, Via Tirone, Via Marconi e sistemare lo sparti traffico
di Via Fermi per recuperare oltre quattrocento posti auto. De Luca ricorda
tra l’altro, che il parcheggio di Via Blaserna, abbandonato da anni, costituisce
un grave pericolo per la sicurezza e atti di violenza. Ora Alemanno dopo la
volontà del Consiglio contraria al pup di via Fermi, deve usare i suoi poteri
per stralciare questo progetto dal piano pup e aprire subito i posti auto dei
parcheggi comunali adiacenti”.

1
dic

PUP Fermi: approvato in Comune un ordine del giorno

Nella notte tra il 30 novembre ed il primo dicembre, ma per la precisione all’alba del primo dicembre, è stato approvato in Consiglio Comunale un ordine del giorno che chiede lo stralcio del PUP Fermi dal piano urbano parcheggi.

E’ un altro passo avanti verso l’annullamento di un progetto che di utilità pubblica ha ben poco.

Ci possono essere letture di varie sfumature ma è indubbiamente un altro passo avanti.

Il Partito Democratico ha da sempre favorito questa ricerca di unità su un tema che i cittadini avvertono come prioritario e fondamentale.

Questo atto a firma Gemma Azuni e che ha immediatamente raccolto consiglieri di maggioranza e di opposizione – da Federico Rocca alla  fondamentale e numerosissima pattuglia del PD  (un grazie particolare a  Athos De Luca,  Paolo Masini, Dario Nanni e Massimiliano Valeriani  che ci hanno seguito sempre da vicino) –  è un buon segno che avvicina politica e cittadini.

Qui il link all’ordine del giorno

https://sites.google.com/site/pdmarconi/quartiere/OrdinedelgiornoPUPFermi30novembre-1dicembre.pdf

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