Via Enrico Fermi: interrogazione urgente in consiglio comunale
riceviamo da Paolo Masini consigliere PD di Roma Capitale la seguente interrogazione urgente che riprende la denuncia dei cittadini di via Enrico Fermi ed il comunicato del circolo Marconi
L’interrogazione è firmata da Paolo Masini, Gemma Azuni, Athos De Luca, Dario Nanni, Massimiliano Valeriani.
INTERROGAZIONE URGENTE
I sottoscritti Componenti dell’Assemblea Capitolina
Premesso che
a) Sono state avviate da qualche anno tutte le procedure atte alla costruzione del nuovo parcheggio interrato di via Enrico fermi nel quartiere Marconi sito nel XV municipio;
b) Il parcheggio prevede la costruzione di 180 posti auto pertinenziali e 220 a rotazione;
c) Nel luglio del 2011 , nell’ambito di indagini archeologiche propedeutiche alla realizzazione del PUP in questione, la CAM, società concessionaria del PUP in questione, ha eseguito o avrebbe eseguito gli scavi relativi;
d) Sulla stessa zona interessata a questi scavi dopo il “ripristino”, si sono evidenziati, a partire da fine estate, problemi di tenuta del manto stradale;
e) Si è creato un avvallamento del manto stradale che ha comportato il 10 marzo u.s. l’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale che hanno deciso la rimozione delle auto parcheggiate nel punto e la recinzione per diversi metri del tratto stradale;
f) Il problema deriva dal fatto che via Fermi si poggia su almeno 15 metri di tre tipi di sabbie e argille differenti e il foro aperto quest’estate non è stato richiuso in maniera adeguata;
g) La sera stessa la zona è stata interdetta tramite transennamento;
tutto ciò premesso
interrogano l’On.le Sindaco e l’Assessore competente per sapere :
se le opere di ripristino e di sistemazione alla situazione antecedente al luglio 2011, sono state effettuate da CAM stessa o da azienda per conto CAM;
se tali opere, indipendentemente da chi le abbia realizzate, sono state valutate dall’amministrazione pubblica in regola con i parametri di effettivo ripristino;
se sono giunte all’amministrazione pubblica segnalazioni di cittadini associazioni, comitati che evidenziavano lo stato di cedimento del manto stradale nella zona interessata da quegli scavi;
quali azioni intende intraprendere l’amministrazione pubblica per porre immediatamente in sicurezza la zona;
se sono previste azioni di rivalsa o richiesta di risarcimento verso chi ha realizzato con incuria il ripristino;
se nella zona interessata dall’avvallamento potrebbero essere stati determinati danni all’apparato radicale degli alberi;
se non ritengano opportuno bloccare ogni prosecuzione dei lavori e avviare una riflessione complessiva dell’opera;
se si intende eseguire le indicazioni previste nell’odg 567/2011 approvato dall’Assemblea Capitolina che chiede lo stralcio, dal PUP, dell’intervento “B1.4-027: realizzazione di un parcheggio interrato in area di proprietà comunale via Enrico fermi. Municipio Roma XV” di cui all’Ordinanza Commissariale n. 342 del 27 luglio 2010 del Sindaco di Roma.
I componenti Assemblea Capitolina
Via Enrico Fermi: la strada cede.
Assessore Mobilità Roma Capitale, Antonio Aurigemma
Delegato PUP Roma Capitale, Alessandro Vannini
Sindaco Roma Capitale, Gianni Alemanno
Presidente Municipio XV, Gianni Paris
e pc
mezzi di informazione
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Nel luglio 2011 nell’ambito di indagini archeologiche propedeutiche alla realizzazione di un PUP in via Fermi la CAM, società concessionaria del PUP in questione, ha eseguito/fatto eseguire per proprio conto gli scavi relativi.
Sulla stessa zona interessata a questi scavi dopo il “ripristino” si sono evidenziati – a partire da fine estate – problemi di tenuta del manto stradale che hanno determinato infine, nella serata del 10 marzo 2012, l’interdizione della zona tramite transennamento come documentato anche sulla pagina romana di Repubblica.it Continua a leggere 
Considerazioni sui PUP in una lettera aperta ai candidati alle primarie del PD Lazio
Il coordinamento dei comitati NO PUP, tramite la portavoce Anna Maria Bianchi, ha indirizzato questa lettera aperta ai 3 candidati (ed ai capolista) per le primarie PD Lazio 2012. Volentieri pubblichiamo.
Abbiamo più volte sottolineato come le richieste e le indicazioni siano di assoluto buon senso.
Su questo tema il circolo ha più volto espresso la propria posizione. Trovate → nella nostra pagina i vari documenti. Si tratta di passare – per la politica, per chi ha il potere decisionale – dalle enunciazioni ai fatti.
dal Coordinamento dei Comitati NO PUP
Il nostro Coordinamento, che rappresenta 29 comitati e associazioni cittadine, da quasi due anni si impegna per la modifica dei criteri che hanno guidato finora il Piano Urbano Parcheggi di Roma, con l’obiettivo di renderlo “più a misura di città e di cittadini”
Nonostante il Coordinamento sia completamente apartitico, poiché molti aderenti dei nostri comitati il 19 febbraio andranno a esprimere la loro preferenza per il segretario del Partito Democratico del Lazio, chiediamo ai candidati di inviarci le loro opinioni su un argomento che sta molto a cuore ai cittadini, perché riguarda la pubblica utilità e il Bene Comune.
Noi siamo sempre più convinti che i problemi sollevati dal PUP, pur non essendo tra i più drammatici della città, possano rappresentare in modo significativo alcune logiche che hanno accompagnato Roma in questi anni, anche nel lungo periodo di amministrazione del centro sinistra.
E al centro sinistra, che è stato il promotore e il sostenitore di un Piano parcheggi, che, a differenza di altre città, ha assegnato ai costruttori superficie pubblica senza gare di evidenza pubblica, assecondato localizzazioni che non rispondevano ad alcuna pianificazione, consentito la vendita dei box a prezzi di libero mercato a fronte di oneri concessori risibili, calato le decisioni sui cittadini senza alcuna consultazione né partecipazione, chiediamo un netto cambio di direzione. Chiediamo che chi intende farsi carico dei problemi dei cittadini, che siano quelli della regione o della città, prenda l’impegno di portare avanti un’idea diversa del territorio, non uno spazio da sfruttare o barattare in cambio di risorse economiche, ma un luogo vivo, da preservare per rendere migliore la vita di quelli che lo abitano.
Alleghiamo il nostro manifesto, su cui chiediamo ai candidati di esprimere la propria opinione
Coordinamento dei Comitati NO PUP
Comitato Centro Sportivo di Via Como – Comitato Cittadini di Viale Tito Labieno per la difesa e la tutela del territorio – Comitato NO PUP Fermi – Comitato NO PUP Piazza Asti – Comitato per la difesa di Piazza Jacini – Comitato Piazza Gentile da Fabriano – Comitato Piazza Re di Roma e dintorni – Comitato Porta Asinaria – Comitato Quelli che il parco… – Comitato Salue ambiente EUR – Comitato San Giovanni – Comitato San Saturnino – Comitato Stern – Comitato Testaccio /Via Volta 45 – Comitato Viale Bruno Buozzi - Comitato Viale Leonardo da Vinci – Comitato Virgilio /Via Giulia – Comitato Panama/Verbano – Comitato Via di Santa Costanza – Comitato Il Giardino delle Streghe/Via dei Guastatori – Comitato Via Albalonga – Comitato Via Parenzo, Via Tarvisio, Via Bolzano e vie limitrofe – Comitatoviamicheli - Cittadinanzattiva Lazio – Legambiente Lazio – Associazione Forche Caudine – Associazione Operatori Mercato Metronio – Comitato cittadino per il XX Municipio – Comunità territoriale X Municipio -
MANIFESTO DEL COORDINAMENTO DEI COMITATI NO PUP
Premesso che soluzioni efficaci all’emergenza traffico e mobilità a Roma sono da ricercare soprattutto nell’ambito di una incentivazione e razionalizzazione del trasporto pubblico, che la pianificazione della mobilità deve riferirsi alla vasta area metropolitana e regionale e che, senza tali condizioni, la realizzazione di parcheggi, con l’eccezione dei parcheggi di scambio negli snodi periferici, non garantisce alcun miglioramento della mobilità delle aree interessate, ma al contrario incentiva ulteriormente l’afflusso degli autoveicoli verso le zone centrali e semicentrali, il Coordinamento dei Comitati No Pup intende ribadire che tutte le scelte e gli adempimenti per la realizzazione di parcheggi privati su suolo pubblico devono riflettere pienamente la priorità dell’interesse pubblico sul profitto privato.
A tal fine, ogni progetto deve essere il frutto di una precisa pianificazione urbanistica, basata su un’approfondita conoscenza della realtà territoriale in cui si vuole inserire il parcheggio e delle esigenze dei cittadini che vivono e lavorano nel quartiere, operata da un soggetto che non abbia nulla da guadagnare dalla sua realizzazione. Lo stesso soggetto deve operare un’ adeguata valutazione delle possibili interferenze di tutti gli interventi previsti nella stessa area e garantirne l’indispensabile coordinamento per limitare al massimo i disagi ai cittadini.
Anche l’iter del progetto deve svolgersi all’insegna della massima trasparenza, con i compiti di indagine sulla fattibilità del parcheggio e sui rischi per gli edifici di contorno affidati ad un soggetto “terzo” e non al concessionario dell’opera.
I parcheggi, in quanto opere di “pubblico interesse” da realizzarsi in aree di proprietà pubblica, non alienabili ma solo oggetto di concessione, sono qualificabili come “opere pubbliche” e come tali devono essere realizzati attraverso i tassativi sistemi previsti dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori (contratto di appalto pubblico o concessione di costruzione e gestione) e nel pieno rispetto delle normative dell’Unione Europea.
I limiti posti a garanzia della pubblica utilità, come il vincolo di destinazione degli spazi ad uso esclusivo di ricovero per i veicoli e il vincolo della pertinenzialità per la compravendita della concessione, non devono essere derogabili.
Il Comune deve garantire la massima sicurezza e il pieno rispetto del diritto alla salute dei residenti e di tutti i cittadini che fruiscono dell’area prossima al parcheggio, deve tutelare i loro beni dall’impatto dell’opera e deve farsi primo garante delle tutele in caso di danni, anche emergenti nel tempo, a partire dal tempestivo risarcimento per il rapido ripristino degli edifici lesionati.
La pianificazione dell’intervento e la vigilanza sulla costruzione dell’opera deve prevedere la reale partecipazione dei cittadini interessati. I parcheggi non devono essere collocati sotto aree con alberature importanti, poiché, rendendone necessario l’abbattimento o l’espianto, priverebbero il quartiere di ombra, ossigeno, bellezza.
Blaserna: un muro di promesse non mantenute
Questa mattina il consigliere di Roma Capitale, Athos De Luca (gruppo consiliare PD) – insieme ad alcuni cittadini della zona di via Fermi – ha denunciato lo stato di abbandono del garage e del giardino di Via Blaserna.
Erano presenti esponenti del circolo PD Marconi e cittadini di associazioni e comitati (in particolare del comitato NO PUP Fermi). Continua a leggere 
Risposta al Comitato di Quartiere Marconi relativamente al ricorso al TAR
Da: Circolo PD Marconi <pdmarconi@gmail.com>
Date: 04 dicembre 2011 17:01
Oggetto: Risposta al Comitato di Quartiere Marconi relativamente al ricorso al TAR
A: Comitato Quartiere Marconi <cq.marconi@gmail.com>
Cc: Comitato NO PUP Fermi <comitatonopupfermi@gmail.com>
Il compito di un partito politico anche nelle sue emanazioni territoriali è quello di “governare” situazioni complesse (che possono insistere anche su un territorio determinato).
Tale compito si esercita attraverso strumenti istituzionali (adozione di appropriate deliberazioni come ordini del giorno, mozioni in aule elettive, documenti politici indirizzati a tutti i livelli) o azioni di protesta, pressione/mediazione verso gli interlocutori, supporto ai cittadini stessi in manifestazioni pubbliche.
Avendo sempre come obiettivo quello di trovare soluzioni realistiche e percorribili.
Attiene, invece, ai compiti specifici di un comitato o di una associazione (in questo caso è il Comitato di Quartiere Marconi) il sollecitare l’adozione di forme – più o meno incisive – che vogliano ricorrere alla giustizia amministrativa, penale o civile dove la scelta pertiene comunque al singolo cittadino che non è MAI proprietà di un partito o di un comitato e che è in grado di soppesare i pro ed i contro di ogni azione.
Carla Boto
segretario PD Marconi
Il giorno 04 dicembre 2011 16:01, Comitato Quartiere Marconi <cq.marconi@gmail.com> ha scritto:
Lettera aperta alle forze politiche e alle associazioni del territorio sul ricorso al TAR contro la realizzazione del PUP di Via Fermi.
Come Comitato di Quartiere Marconi stiamo proponendo a tutti i cittadini del Quartiere di aderire al ricorso da presentare al TAR contro il progetto del PUP di Via Fermi.
Intraprendiamo questa strada confortati non solo dal consiglio ma dalla partecipazione effettiva al ricorso del Giudice Ferdinando Imposimato, la cui competenza e autorevolezza è per noi garanzia di aver scelto la giusta strada per perseguire l’obiettivo della revoca dell’ordinanza commissariale n. 342 del 27.07.2010, sottoscritta dal Sindaco Alemanno nella sua veste di Commissario Straordinario per l’Emergenza Traffico e Mobilità, la quale autorizza il progetto del PUP FERMI .
Abbiamo inoltre la garanzia di essere seguiti dagli avvocati Rienzi e Tabano dell’associazione CODACONS, che si è distinta negli anni per le battaglie vinte a difesa dell’Ambiente e dei Diritti delle Persone.
Crediamo che questo passo sia fondamentale nel percorso che dura ormai da più di un anno contro il PUP FERMI.
Passo dopo passo, con grande fatica, ogni nostro atto ha avuto come obiettivo quello di ottenere la revoca dell’ordinanza.
Adesso c’è bisogno di una grande partecipazione popolare e noi del Comitato di Quartiere Marconi chiediamo a tutte le forze politiche e a tutte le associazioni del territorio di prendere posizione, di sollecitare i propri elettori e i propri associati ad aderire a questa azione legale che avrà più valore quanti più saranno i cittadini che parteciperanno.
Questo è un momento cruciale.
E’ il momento in cui vi si chiede di assumere o confermare una posizione, di esporvi con un impegno fattivo a favore della lotta contro il PUP FERMI.
Vi chiediamo di uscire con un comunicato a sostegno del ricorso al TAR, per sollecitare i cittadini a partecipare all’azione legale recandosi Martedì 6 dicembre 2011 dalle ore 20.00 presso la Parrocchia SS. Aquila e Priscilla in Via Blaserna 113, per aderire al CODACONS, il costo della tessera per il PUP FERMI è di € 20,00 , e per sottoscrivere le deleghe per il ricorso al TAR.
Il tempo per sottoscrivere il ricorso scade martedì 6 dicembre.
Non è il momento di sottrarsi , di rimanere in finestra a guardare quello che accade. Qualsiasi scelta farete, sarà appunto una scelta, la Vostra Scelta, anche quella di non fare niente, di non partecipare, di non prendere posizione.
Associazione Comitato di Quartiere Marconi
Roma, 4 dicembre 2011








