PD XV: Rifiuti, la demagogia del PDL

PD XV: RIFIUTI, LA DEMAGOGIA DEL PDL

Quello che è avvenuto oggi in Aula è decisamente sconcertante” dichiara Serena Colonna, consigliere del PD del XV Municipio.

“Prima Alemanno individua modalità di raccolta di rifiuti nel quartiere Marconi inadeguate e che creano difficoltà ai cittadini, dopo 8 mesi il Centro Destra del XV Municipio prende le distanze in modo tardivo dal suo Sindaco, infine lo stesso Centro Destra fa mancare il numero legale impedendo la discussione sulla mozione del Centro Sinistra che chiede aumento delle fasce orarie per la raccolta dei rifiuti e creazione di punti raccolta condominiali”

“I cittadini di Marconi non meritano tanta demagogia ma impegni seri e concreti” concludono i Consiglieri del Partito Democratico, presenti in aula.

Nel quartiere, sin da settembre, ci siamo fatti carico di questa concretezza raccogliendo istanze e segnalazioni dei cittadini che abbiamo raccolto in un dossier”, ricordano Veloccia, coordinatore del PD XV e Carla Boto, segretario del PD Marconi.

Sfidiamo il Centro Destra a dire che quelle segnalazioni e le nostre proposte non sono attuabili”.

Serena Colonna, consigliere municipale gruppo PD XV
Maurizio Veloccia, coordinatore PD XV
Carla Boto, segretario PD Marconi

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4 pensieri su “PD XV: Rifiuti, la demagogia del PDL

  1. I problemi di convivenza a Marconi ,come in tutta la città, vengono affrontati con molta superficialità. La raccolta differenziata è l’ultimo caso. Dell’inquinamento non se ne parla,del traffico nemmeno.Abbiamo una sola corsia preferenziale in Viale Marconi con un traffico sempre più caotico, i parcheggi insufficienti,il mercato di Via Cardano impresentabile,i marciapiedi da sistemare ,ecc.ecc. Pensate che in Via Orso Mario Corbino strada ex privata,ormai aperta al pubblico da molti anni, due condomini mantengono ancora il posto auto riservato nella strada PUBBLICA.!!!!

  2. Scusate, ma nella puntata di ieri 6 marzo di Presa Diretta, mi pare di aver capito che l’AMA dopo aver raccolto la differenziata, a causa di un capannone crollato nella sede in cui tratta di rifiuti, paghi degli autotrasportatori privati per caricare tutto di nuovo, mescolando le diverse tipologie di rifiuto, e trasportare il tutto a Malagrotta. Ho capito male? Ne sapete qualcosa? Possibile che tutta la fatica per gestire la differenziata fatta da noi venga così banalmente compromessa? Sarebbe un’utile notizia da verificare e su cui fare pressing a questa giunta davvero dilettantistica … se non peggio.

    Grazie,
    Francesco

    • Approfitto dello spunto che mi offre Francesco per scrivere il mio primo commento sul vostro blog. Anch’io ho visto la trasmissione e da quello che mi è parso di capire il problema è relativo non ai rifiuti tutti, ma solo al multimateriale (quello che finisce nei cassonetti blu).

      In sostanza, esistono in regione solo due impianti per quel materiale e uno solo dell’AMA, quello di Rocca di Cencia. Qui si è verificata la rottura mai riparata, per cui adesso in quell’impianto si riesce a trattare solo un quarto se non addirittura un ottavo di quanto invece si trattava fino al 2009. Il paradosso è che comunque i compattatori vanno lì a sversare pur sapendo che poi bisognerà prendere e pagare camion privati per ricaricare e portare tutto a Malagrotta.

      Il perché lo fanno, nonostante i costi in più, è presto detto. Perché in questo modo i compattatori che arrivano a Rocca di Cencia vengono comunque conteggiati nelle statistiche della differenziata e permettono ad Alemanno di vantare un aumento al 23% di quel tipo di raccolta. Cosa che non sarebbe possibile se quei rifiuti multimateriale venissero portati direttamente a Malagrotta.

      Per chi volesse approfondire e rivedere la puntata di Presa Diretta per la parte relativa all’AMA (scusate la pubblicità) ho messo i filmati sul mio ultimo post.

      Grazie…

      • carissimo Tenente, come ben sai la pazienza può essere una virtù o una condanna 😉
        grazie per il tuo intervento che pone l’accento su quello che avviene a valle della catena di produzione.
        Il tentativo oltre quello di “drogare” le statistiche è anche quello di preparare l’emergenza.
        Il servizio di Presa Diretta è esemplare e grazie per averlo rilanciato.
        PS abbiamo letto la tua replica su Fortezza: precisa, puntuale, critica, apprezzabile pur nelle diverse valutazioni.
        E sempre alla ricerca di un filo comune sulla sostanza delle cose.

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