PUP Fermi: separati o uniti? meglio la seconda

E’ passato ormai più di un anno da quando attraverso un’assemblea tenutasi all’UCI Cinema ed indetta dalla CAM  i cittadini di via Enrico Fermi furono messi di fronte al fatto compiuto di un’opera che avrebbe dovuto riqualificare la via.

Da quell’assemblea sono cambiate molte cose e la serietà, la costante partecipazione democratica dei cittadini, la determinazione nel volere un confronto con le istituzioni e la ricerca di un reale coinvolgimento di forze politiche, sociali e associazionistiche sono riusciti – attraverso una accorta politica di “piccoli passi”  – ad impedire che un’opera della quale non si capisce l’utilità sociale prendesse piede a Marconi.

Va dato atto a questi cittadini di essere riusciti a mettere in campo quel senso civico di cui Roma e l’Italia hanno bisogno.

Il circolo Marconi nel tempo ha operato affinché quel terreno civile di confronto potesse trovare ascolto ed interlocutori, ha maturato una sua ferma ed autonoma posizione  – anche assumendo posizioni dialettiche con le istituzioni  tutte – mettendo al servizio di questa battaglia dei cittadini l’impegno di alcuni consiglieri municipali e di molti consiglieri comunali del PD che hanno avuto un peso determinante nella presentazione della mozione bipartisan in Campidoglio, dove avverrà la decisione PUP SI, PUP NO.

La presenza costante su strada e le iniziative dei nostri consiglieri Paolo Masini e Athos De Luca, la disponibilità del consigliere Dario Nanni,  l’attenzione che sulla vicenda Fermi ha posto la Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Roma, presieduta dal consigliere Massimiliano Valeriani, sono tutte azioni concrete messe al servizio dei cittadini per vincere una battaglia che si decide in Campidoglio.

E si vince tutti insieme se siamo capaci di inquadrare le nostre azioni in un contesto di razionale gestione della sosta, della viabilità e del rilancio del trasporto pubblico.

Per questo ci stiamo muovendo attraverso la raccolta firme per la corsia preferenziale a Marconi, stiamo operando affinché la gestione dei posti auto a Marconi avvenga in modo organico e non solo con provvedimenti tampone, vigiliamo affinché i bandi e le convenzioni di gestione degli spazi esistenti – purtroppo mai aperti – garantiscano ai cittadini tariffe agevolate e forniscano introiti da utilizzare nel territorio.

Da questo quadro possono nascere benefici per i cittadini , oggi sicuramente più accorti e vigili e più mirati ad ottenere risultati concreti e meno demagogia o strilli e strepiti.

E’ per questo che guardiamo con preoccupazione alle azioni che fanno di tutto per vanificare quel lavoro di costruzione di un consenso diffuso e di ricerche di sinergie, come ad esempio l’indizione di un’assemblea “cittadina” indetta dal Comitato di Quartiere Marconi che vorrebbe sancire – nei fatti –  l’esclusione di una parte dei consiglieri comunali che si stanno battendo a fianco dei cittadini e che a loro fianco continueranno.

La vera forza di queste battaglie è quando si riesce a creare un movimento di cittadini che nella sua reale autonomia dai partiti è in grado di colloquiare con essi e con le istituzioni in modo da assumere insieme scelte politiche condivise.

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5 pensieri su “PUP Fermi: separati o uniti? meglio la seconda

  1. Seguo, da casa obbligatoriamente, le vicende del quartiere Marconi. Le “notizie” mi giungono dal comitato di quartiere Marconi, a cui sono iscritto. E, naturalmente, al circolo PD. Mi sembra che intorno alle vicende del quartiere ci si molta confusione e ambiguità. Condivido la linea circolo PD. Soprattutto per il metodo. Che è quello dell’incontro. del confronto, della dialettica. Se si vogliono affrontare e risolverve i tanti problemi che ha il quartiere, non solo “oggi” ma in futuro. Bisogna avere una visione “globale” di questi problemi (non solo quelli del PUP Fermi). Le “battaglie” per vincere la “guerra” si affrontano non dividendosi ma unendosi. Discutendo e scontrandosi. Ma senza egoismi di parte. Perchè l’obiettivo di fondo è “vivere” meglio a Marconi. Oggi e domani. Tutti.

  2. ***
    abbiamo ricevuto questa email del Comitato di Quartiere Marconi
    ***

    Spettabile

    CIRCOLO PD MARCONI

    Buonasera,

    scusate a causa dell’ora tarda potrei non essere sufficientemente chiara nell’esprimere il mio pensiero.

    L’assemblea del 29.11.2011 è stata indetta con un ordine del giorno ben preciso , concreto e che risponde alle esigenze dei cittadini di Via Fermi e del Quartiere Marconi:

    · PER AGGIORNARE LA SITUAZIONE E PER AVVIAREIL RICORSO AL TAR CONTRO IL PUP FERMI

    · PER FARE IL PUNTO SULLA MOZIONE PRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE CONTRO IL PUP FERMI,

    I nomi delle persone che abbiamo invitato e che fortunatamente hanno accettato di partecipare sono coerenti con gli argomenti posti all’ordine del giorno.

    In particolare Gemma Azuni e Federico Rocca sono i primi due firmatari della mozione, sottoscritta da 20 consiglieri comunali, anche del PD, che, se approvata, porterebbe enormemente avanti la possibilità della revoca dell’ordinanza del PUP FERMI.

    Forse voi avreste voluto che fossero invitati a parlare tutti i 20 firmatari della mozione, ma nel Comitato di Quartiere Marconi abbiamo stabilito di non farlo per evidenti motivi di mancanza di tempo.

    L’Assemblea è dei cittadini che hanno bisogno di questo tempo e di questo spazio per ascoltare le spiegazioni del Giudice Imposimato e dell’Avvocato Tabano e per decidere se procedere con azioni legali e con il ricorso al TAR contro il PUP FERMI.

    Inoltre vogliamo sapere a che punto è la discussione della mozione in Comune, e questo ce lo possono spiegare i primi due firmatari della mozione.

    Questo lo dico per rispondere alle accuse di esclusione di alcuni consiglieri comunali rispetto ad altri.

    Noi non escludiamo nessuno, ci mancherebbe, ma non avevamo pianificato una passerella per i politici della città bensì un assemblea.

    Siamo consapevoli di chi ci sostiene concretamente nella nostra lotta e quando ciò avviene abbiamo cura di farlo sapere ai nostri iscritti e alla nostra mailing list.

    Per correttezza e perché è bene che la gente sappia quali sono i nomi da ricordare quando arriverà il momento delle elezioni.

    Cordiali saluti

    Caterina Turato

  3. Con le parole si può confutare tutto ma la convocazione di un’assemblea cittadina che di fatto esclude tante risorse sinora impegnate sulla vicenda del Pup Fermi, segna un solco nella battaglia comune per la tutela di via Fermi contro un parcheggio non desiderato. In maniera bipartisan i partiti politici, con gli input dei cittadini organizzati che fin dall’inizio hanno indicato la strada da perseguire, hanno contribuito a dare forza e voce alle istanze dei residenti di Via Fermi nelle varie sedi Istituzionali.
    La domanda che mi pongo è la seguente, perché se il fine è condiviso e se le risorse in campo hanno sempre dato un buon riscontro per impedire l’inizio dei lavori preparatori alla realizzazione del parcheggio, si creano volutamente queste divisioni? Il buon senso di ognuno aiuterà a dare una risposta…
    Il PD impegnato contro il Pup Fermi, continuerà a dare forza alla volontà dei cittadini con l’umiltà di sempre e con tanto spirito di servizio. Chi divide perde, chi condivide vince !

  4. La risposta di Pietro è oltre che elegante (molto elegante) è esattamente anche il mio pensiero, del resto le ultime due righe della nota della sig. Turato parlano da sole: vogliono emergere come una forza politica o da forza politica, che non pensa al risultato comune, che è rendere il nostro quartiere più vivibile per gli abitanti, ma pensano al voto vicino…e non quello in consiglio comunale quando, se Gramazio smetterà di puntare i piedi contro l’iscrizione della stessa all’OdG, si discuterà della mozione firmata da 14 consiglieri del PD, allora del voto di tutti questi e di molti altri si avrà bisogno per farla discutere e passare.
    Del resto con tutto il rispetto per il consigliere Rocca, che appartiene alla maggioranza che governa Roma Capitale, se davvero fosse in grado di spostare l’asse basterebbe che convincesse il Sindaco, che è commissario straordinario per i parcheggi, ad emettere una ordinanza per fermare l’opera.
    Ora, c’è chi si accontenta di rastrellare due preferenze all’appuntamento elettorale delle vicinissime amministrative, e lo dice apertamente (v. ultime due riche della nota della sig. Turato) NOI NO, noi vogliamo fermare l’opera davvero.

  5. Vorrei, da cittadina abitante del quartiere Marconi, che questa battaglia contro il nostro no ai PUP non diventi un gioco politico di “io ti do tu mi dai” oppure “tu hai fatto questo e quello non ha fatto altro” , cerchiamo di dimostrare un po’ di buon senso, senso civico e soprattutto rispetto per gli abitanti di un quartiere che si sono sentiti violentanti con una imposizione che
    avrebbe devastato e messo a repentaglio le proprie case con la conseguente congestione di piccole attivita’ che operano su Via Fermi.
    Il quartiere Marconi ha dimostrato di sapersi armare e combattere contro costruttori garibaldini e imposizioni fatte a scopo di lucro (non per noi abitanti che ne avrebbero ricavato solo rogne).
    Sono certa della gratitudine di tutti gli abitanti a coloro che ci hanno sostenuto e guidato in questa lotta…ma senza tener conto del colore della bandiera che ci tendeva una mano e forse
    in questo frangente ognuno ha dato il proprio contributo…quindi lasciamo da parte queste piccolezze e mostriamo ancora una volta di essere uniti contro i soprusi di chi si sente piu’ forte!

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