Fosse Ardeatine: il ricordo del PD

“Il passato è perciò un ammonimento affinché non si ripetano mai più gli orrori che l’umanità ha conosciuto”. Con queste parole il Segretario del PD, Pier Luigi Bersani, ha ricordato nel 68esimo anniversario, l’eccidio delle Fosse Ardeatine.  “Fu uno dei momenti più drammatici dell’occupazione nazista a Roma – ha proseguito Bersani – un massacro compiuto ai danni di cittadini italiani, militari e civili, rimasto nella memoria collettiva come uno degli eventi più atroci delle rappresaglie compiute dai nazisti in Italia. Gli stermini compiuti in quegli anni,  furono crimini contro l’umanità e così devono essere ricordati e preservati nella memoria di un popolo. Per costruire una barriera all’antisemitismo e al razzismo; per combattere l’indifferenza che è il terreno sul quale cresce il negazionismo. Per spiegare ai giovani il valore della libertà, della democrazia riconquistata e della convivenza civile”.

Il Vice presidente del Senato Vannino Chiti ha voluto “ricordare le 335 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine alcune delle quali, a distanza di tanto tempo, e nonostante lo sforzo continuamente compiuto dal Ris dei Carabinieri di Roma sono ancora senza nome, dopo 68 anni”.

”Questo fatto – ha sottolineato Chiti – è forse il più emblematico della ferocia che ebbe l’occupazione nazista nel nostro Paese. Centinaia di persone innocenti persero la vita per mantenere viva, anche in momenti bui e tragici, l’essenza dell’Italia, i nostri valori più profondi di democrazia e libertà. Quegli stessi principi che sono alla radice della nostra Carta Costituzionale e della Repubblica.
Dobbiamo trasmettere anche alle nuove generazioni la memoria di quegli eventi e di quel periodo così cruciale per la storia del Paese. Non possiamo ridare vita a coloro che non ci sono più, ma possiamo – ha concluso il vice presidente – rendere giustizia alla loro memoria, cambiare il presente affinchè l’orrore non si ripeta nel futuro”.

 

Foto IGN portale del Gruppo Adnkronos
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4 pensieri su “Fosse Ardeatine: il ricordo del PD

  1. Nel sessantottesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine colgo l’occasione per ricordare questi carissimi amici, antifascisti combattenti ,di mio padre Luigi : Buttaroni Vittorio, Ferola Enrico, Bussi Armando e Norma Fernando.

  2. Un particolare ricordo di Ferola Enrico:,abitava a Roma nei pressi della Piramide, faceva il fabbro e si era specializzato nel costruire triangolini di filo spinato per forare le gomme delle autocolonne nazifasciste.Arrestato fu ucciso nelle Fosse Ardeatine.

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