Municipio XV: approvato il registro delle coppie di fatto

E ‘ stato approvato dopo una estenuante moina  ad opera del PDL che ha prima  presentato  decine di emendamenti privi di senso e che avevano il solo scopo di perdere tempo, poi con arroganza, prepotenza e assenza di senso delle istituzioni,  ha dato vita a una vera e propria bagarre, sfociata nell’occupazione dell’Aula che ha costretto a sospendere la seduta.

La maggioranza di centrosinistra è riuscita a dare un forte segnale di compattezza e di confronto ed apertura verso la società civile.

Serena Colonna e Riccardo Camilleri, tutti e due membri del direttivo del PD Marconi, ci hanno inviato le loro impressioni su questa importante battaglia politica vinta, al di là di qualche poco fortunata  ad appropriata formulazione nel testo della → mozione approvata.

Serena Colonna, consigliera municipale in XV:

“Dopo tre giorni di ostruzionismo del PDL, spesso ai limiti del decoro istituzionale, il Centrosinistra, dando prova di maturità e saggezza approva l’istituzione del Registro delle Unioni Civili” dichiara la Consigliera Colonna (PD). “Un passo importante nella direzione del riconoscimento dei diritti delle coppie, specie quelle tra persone omosessuali, che oggi a livello legislativo non hanno alcun tipo di riconoscimento”.

“Unico neo l’aver inserito in questo contesto, con una forzatura intellettuale, anche le coppie il cui legame non è basato sull’affetto e la condivisione di un progetto di vita comune, ma da “vincoli di reciproca assistenza morale e materiale”. Sono certa però che in fase di stesura del regolamento attuativo come PD interverremo per correggerlo” conclude la Consigliera.

Riccardo Camilleri (Direttivo PD Marconi e Membro della Consulta PD Rainbow per la tutela dei diritti di gay, lesbiche e trans del PD Roma con delega ai territori e circoli):

Lo scorso 18 aprile, al terzo giorno di convocazione, il Consiglio del Municipio XV ha approvato l’istituzione del registro delle unioni di fatto. Il testo (in allegato) è stato sottoscritto dai gruppi di PD , SeL, Lista civica e dal consigliere dell’UDC Gualtieri.

Il testo approvato è frutto di un percorso che ha visto, intesta il PD del Municipio XV, il coinvolgimento degli eletti nel consiglio municipale, così come degli iscritti e dei cittadini.

Un iter che ha prodotto, oltre alla approvazione, una maggiore conoscenza delle tematiche, dei problemi e dei possibili strumenti per risolverli di una parte di uomini e donne residenti nel nostro Municipio che vivono, ancora, una cittadinanza dimezzata.

Grazie al lavoro congiunto dei partiti, dei cittadini e degli eletti, si è licenziato un testo che è sintesi di diverse posizioni e introduce degli elementi di concretezza, ponendolo in una posizione avanzata anche rispetto a risoluzioni simili adottate in altre parte d’Italia e in alcuni municipi di Roma.

 Per quanto, in un momento di crisi le risorse a disposizione dei Municipi siano ridotte all’osso, per quanto ci sia ancora una definizione confusa di competenze e decentramenti di competenze, per quanto il registro regolerà solo le realtà di cittadine e cittadini del nostro Municipio e rimanga urgente la necessità di una legislazione nazionale più inclusiva e efficace, il Registro approvato in Municipio XV introduce, già dalle premesse, importanti principi di non discriminazione, quali ad esempio:

 ‘negli ultimi anni non possiamo non constatare come sempre più frequentemente coppie di cittadini, per libera scelta o necessità, ricorrano a forme di convivenza senza contrarre matrimonio; coppie che si denotano per una convivenza stabile e duratura, alcune con figli, costituite sia da persone di sesso diverso che dello stesso sesso ovvero coppie di cittadini che fondano la loro unione su un legame di solidarietà, la cui portata non può più essere ignorata dalle Istituzioni che devono dare una risposta, ognuna per le competenze che la legge attribuisce loro.’

 Che si sustanzia, nella pratica, nella disposizione per cui, si impegna il presidente della Giunta, tra l’altro:

 ‘ad estendere agli iscritti nel “Registro delle Coppie di Fatto” elementi di tutela sociale posti in essere dall’amministrazione municipale, ivi compresi i benefici derivanti da bandi e contributi, che questa elargisce e per i quali le fattispecie in questione risultino rispettivamente applicabili’

 Nel Municipio XV, grazie al grande sforzo dei consiglieri di maggioranza e in particolare al lavoro di costruzione del PD XV si segna un importante, e non solo simbolico, passo per costruire un territorio più attento alla cittadinanza e ai diritti di ciascuno, un passo per rendere più vivibile e desiderabile il nostro Municipio e tutta Roma per tutte le cittadine e i cittadini.

 p.s. Note dolenti, in questa bella vittoria, sono stati gli atteggiamenti che per due giorni e mezzo l’opposizione di Centrodestra ha tenuto durante la discussione in Aula: un ostruzionismo non politico, al limite della violenza ha creato caos e tensione, allungando i tempi e riconsegnando uno spettacolo indecoroso ai cittadini intervenuti.

Camilleri ne parla in questi due post:

L’ostruzionismo non ferma la civiltà (cronaca del secondo giorno) http://controverso81.wordpress.com/2012/04/17/lostruzionismo-non-ferma-la-civilta-ovvero-le-unioni-di-fatto-in-municipio-xv/

L’opposizione che fa male (riflessioni dopo il terzo giorno) http://controverso81.wordpress.com/2012/04/18/lopposizione-che-fa-male-ovvero-laltro-aspetto-delle-unioni-di-fatto-in-municipio-xv/

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