Lunedi 11 giugno 2012 festa del tesseramento del circolo

Saremo dei pazzi o dei visionari ma in un clima imperante di antipolitica, spesso allevato e stimolato dai media, noi continuiamo a pensare che il ruolo dei partiti sia un ruolo di confronto e ri-costruzione di un tessuto sociale che spesso – nei nostri atomi  – viviamo singolarmente ed in modo rassegnato.

Vincere questa rassegnazione, volgere in positivo il senso di delusione, incazzatura, impotenza che coglie molti cittadini è una sfida alla quale abbiamo l’obbligo di rispondere con gesti concreti, di rispetto e dialogo con la società ma soprattutto di coerenza nei nostri comportamenti ed impegni.

Le battaglie sull’AMA, su un servizio di trasporto pubblico efficiente (spingendo anche per la corsia preferenziale a Marconi), sulla necessità che il quartiere inverta quella “tradizione” di quartiere soffocato dal traffico e da una concentrazione “spropositata” di commercio, reclamando una maggiore attenzione alle esigenze dei residenti (istituzioni di servizio), la costante ricerca di confronto sui temi della sosta, dei parcheggi e del servizio pubblico sono state in questi anni il nostro impegno prioritario.

Dal 2012 il circolo ospita anche diverse realtà associative che propongono in autonomia – in un percorso di crescita collettiva – iniziative culturali e sociali (la ricerca teatrale e musicale di Noi Nuvola Rossa, i corsi di fotografia di Nuovi Scenari Roma, l’entusiasmante iniziativa di “Marconi a Colori” con Amici di Pontediferro, Multimedia 3000 e Marconivideodem, l’attenzione che l’ANPI ci ha rivolto chiedendoci ospitalità).

E’ vero, a volte siamo stati in affanno, non abbiamo raccolto sempre nei tempi giusti le sollecitazioni e l’attenzione che i cittadini ci chiedevano. Quando ne siamo stati convinti siamo intervenuti al loro fianco. Così come – sempre – abbiamo voluto mantenere quel ruolo di “indomabili” che non fa sconti a nessuno.

Le recenti elezioni in Europa (Francia e Germania) e quelle amministrative in Italia (dove il centro-sinistra con il ruolo determinante del PD è stato capace di ribaltare situazioni da anni in mano alla destra) ci restituiscono segnali di speranza che dobbiamo coltivare e seguire.

Dobbiamo farlo però pretendendo rigore al nostro interno, assoluta linearità e specchiatezza di comportamenti, valorizzazione di quelle esperienze (che al di là dell’età anagrafica) possano portare a “disincrostazione” della politica.

Vi chiediamo, ci chiediamo, di darci tutti una mano, di costruire insieme questi percorsi che possano portarci, tra un anno a “liberare” una città spenta e soffocata e ad assumere –  insieme ai cittadini –  la responsabilità di governare la città e la nazione.

In un partito questo passa anche per il tesseramento e per la sua autonomia finanziaria.

Lunedi 11 giugno a partire dalle ore 18 terremo la nostra festa del tesseramento 2012 che terminerà con una cena di sottoscrizione.

Ti aspettiamo.

Nel corso della iniziativa sarà trasmesso un ricordo di Enrico Berlinguer.

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