Si è spenta la luce di Alemanno

Riceviamo da Enrico Pasini.

Dentro Fermi.

Non vedete nulla nella foto che pubblichiamo? Non vi preoccupate. E’ normale, o perlomeno alcuni pensano sia normale. E’ via Enrico Fermi al buio, senza illuminazione pubblica.

O meglio, quasi senza illuminazione pubblica, perchè in qualche punto stratategico c’è (quasi all’altezza di piazza Fermi, proprio sopra il gabbiotto della CAM).

Questa è la situazione fotografata alle 21:30 di oggi 4 giugno dopo una interessante passeggiata fatta partendo dal nostro circolo ed arrivando in esplorazione su Via Fermi, chiamati da accorti ed attenti cittadini.

E così mentre il PD Roma lotta con tutte le sue forze contro la svendita ACEA,  mentre gli abitanti di via Enrico Fermi combattono la loro battaglia contro progetti strampalati e privi di pubblico interesse (ma si, il PUP Fermi) e mentre il circolo PD Marconi, da circolo “illuminato” quale è, sceglie in autonomia e con onestà intellettuale le battaglie da combattere e contro quali avversari combattere, ci viene in mente un paragone con il medioevo.

In fondo cosa facevano i vari signorotti di turno? davano assedio a paesi e borghi sperando di fiaccarne la resistenza togliendo cibo, acqua e … luce. In questo caso ecco che a Via Fermi, già provata, tolgono anche la luce!

E’ vero, è una storia un po’ romanzata, ma come in tutte le storie romanzate il filo rosso di verità c’è sempre.

Ci viene da chiedersi se poi questa luce di Alemanno si sia mai accesa. Di certo qui in zona è spenta ormai da tempo.

Fuori Fermi.

Nel frattempo fuori da via Fermi, altre ombre, altre assenze di luce fanno da riparo di chi approfitta delle tenebre per spargere piccoli bocconi velenosi.

A volte spostamento di truppe, a volte terreno che artificiosamente si vuole fare implodere (ah peccato che poi a Via Fermi sia imploso/sprofondato per davvero), a volte paladini che si ergono pensando di essere gli unti (anche un po’ troppo unti).

Per fortuna il circolo PD Marconi, prima dicevamo “illuminato”, fiuta e discerne, scruta e non azzanna il boccone velenoso.

Magari è invece pronto ad azzannare chi pensa di essere protetto dalle tenebre. Del resto, anni di impegno civile e politico nel quartiere ci hanno insegnato che la rappresentanza politica si conquista stando sul territorio, a contatto con i cittadini, interagendo e confrontandosi con questi.

Ed in questi anni un po’ di reminiscenze scolastiche sono riafforate e mi confortano nella convinzione di non aver mai amato il detto: “Paris vaut bien une messe”(Parigi vale bene una messa)”.

Enrico Pasini, direttivo PD Marconi

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