Newsletter di Federica Mogherini 20.12.2012

riceviamo la newsletter di Federica Mogherini. Abbiamo apprezzato di Federica, in questi anni da parlamentare, ma soprattutto qui tra di noi al circolo come militante, la sua competenza in campo internazionale e la capacità di entrare in sintonia con ognuno dei suoi interlocutori, con le compagne ed i compagni, le democratiche ed i democratici di Marconi. Confidiamo che le sue capacità trovino campo ed espressione all’interno del partito.

Carla

Ho deciso di non candidarmi alle primarie.

 Penso che farle sia la scelta giusta, inevitabile nel quadro di totale discredito delle istituzioni che questi vent’anni di berlusconismo ci hanno regalato, e data la caparbia ostinazione del PdL nel mandare al voto gli italiani con questa pessima legge elettorale – che loro hanno introdotto anni fa, e voluto tenere oggi. Ci sono limiti, certo, in queste primarie: dai tempi (obbligati) ad alcune delle modalità – le ho segnalate intervenendo in direzione, e ne ho scritto nei giorni scorsi. Ma resto convinta che, con tutti i limiti ed i problemi, siano la scelta giusta, in questi tempi difficili: restituiamo la voce ai nostri elettori (magari altri partiti lo facessero), indichiamo la via del radicamento territoriale.

 Il mio profilo tutto è tranne che territoriale, ed é per questo che ho deciso di non candidarmi alle primarie, pur condividendo la scelta di farle. In questi cinque anni in Parlamento, e prima (che fosse nell’associazionismo – in Italia e in Europa -, in Sinistra giovanile, nel partito e da ultimo come responsabile globalizzazione) il mio lavoro è sempre stato sulla politica estera, le relazioni internazionali, i temi globali. Per definizione, la ragione sociale del mio lavoro è sempre stata di relazione con ciò che è “fuori”, lontano – dagli Stati Uniti all’estremo oriente, passando per l’Europa a 47 del Consiglio d’Europa. Questo è, è stato e continuerà ad essere il mio impegno, sempre: disarmo e non-proliferazione nucleare, i grandi vertici internazionali (G20 e dintorni), i rapporti transatlantici, la cooperazione allo sviluppo ed il sostegno alla società civile nelle aree di crisi (a partire dall’Afghanistan), le relazioni con i movimenti globali (dal Forum Sociale Mondiale ai movimenti per la pace), la dimensione europea della difesa e le revisioni strategiche della Nato, le missioni internazionali, il contrasto al razzismo su scala europea, la ratifica delle Convenzioni internazionali a partire da quella di Istanbul contro la violenza domestica e sulle donne, il contrasto alle mine antiuomo e alle cluster bombs – con una proposta di legge approvata solo pochi giorni fa, il modo più bello, per me, di finire la legislatura. La mia “costituency”, per definizione, è “non territoriale”, ma internazionale, globale. Mi piace quel che faccio, è la mia passione ed il mio mestiere, e continuerò a farlo – che sia dentro o fuori dal Parlamento. Anche perché recentemente ci siamo resi conto tutti di quanto sia profondo l’impatto che quella dimensione, sovranazionale, ha su quel che avviene nel nostro Paese e nelle nostre comunità.

 Il fatto che non sia candidata alle primarie non significa che non me ne occuperò – nei circoli in cui sono cresciuta, nel partito di Roma, sostenendo i candidati che penso possano fare un buon lavoro, in Direzione Nazionale. Di fatto, queste primarie sono l’avvio di una campagna elettorale importante, importantissima per il nostro Paese ed anche per l’Europa – ed in parte per il resto del mondo. A Roma, poi, la campagna elettorale si intreccerà con quella per la Regione e per il Comune. C’è da fare, tanto da fare. Non si va certo in vacanza, e non solo perché c’è una buona dose di provvedimenti che andranno seguiti, anche a Camere sciolte, a partire dal Decreto di rifinanziamento delle missioni internazionali.

Sono una donna cresciuta facendo politica, la dimensione del partito mi é del tutto naturale, domestica: il partito è casa mia. Ne sono felice, per quel che ho imparato in tutti questi anni, e ne sono profondamente orgogliosa, indipendentemente dal clima difficile di questi anni, perché per me fare politica è servire le istituzioni e la propria comunità – locale, nazionale, europea o globale che siano – con gli strumenti migliori di cui si dispone.

 Al lavoro, quindi… E tanti tanti auguri di buon Natale!!!

 Federica

QUESTA SETTIMANA #RACCONTO:

 – Primarie, digital diplomacy e mine

La Camera approva la mia proposta di legge contro il finanziamento alla produzione e commercio di mine antipersona e cluster bombs – Il Comunicato della Campagna Italiana contro le Mine

L’America delle stragi – il mio intervento a “Linea Mondo” su YouDem Tv

– la costituzione della sezione italiana di Awepa, l’Associazione dei parlamentari d’Europa con l’Africa

 LA PROSSIMA SETTIMANA #IOSONOQUI:

 22 dicembre: Direzione Partito Democratico di Roma – ore 10.30, Roma

  • 29 e 30 dicembre: Primarie per i parlamentari PD

@pbersani alla #ProgressiveAlliance: altro che non cedere sovranità, l’unico modo di riconquistarla è costruirla a livello europeo e globale @FedericaMog

Annunci

Un pensiero su “Newsletter di Federica Mogherini 20.12.2012

  1. Pingback: 30 DICEMBRE, lascia il segno

I commenti sono chiusi.