Marco Causi: un lavoro prezioso che continuerà

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Marco Causi durante le primarie insieme alla giovane presidente di seggio Francesca Venanzi

Riceviamo da Marco Causi e volentieri pubblichiamo.

La foto che lo ritrae, militante tra i militanti, è per noi il miglior augurio di vederlo ancora come punto di riferimento in Parlamento, ed ancora al lavoro con il nostro circolo.

Care amiche, cari amici,

    A me è ben chiaro che, in un´epoca in cui il principale mezzo di comunicazione politica è diventato Twitter, pubblicare come rendiconto della mia attività parlamentare nei tre anni che va dal 2010 al 2012 un documento di 186 pagine in carattere Times New Roman a spazio uno − che si aggiunge a un precedente documento di 157 pagine sul biennio 2008-2009 – può sembrare un vezzo passatista, che denota un pizzico di accademicismo, e forse di snobismo. Accetto il rischio. Autorizzo pertanto chiunque si imbatta in queste pagine a prendermi, se desidera, un po´ in giro. A condizione, però, che lo sfottò sia intelligente e simpatico, comunque lieve. Dietro queste pagine ci sono tante ore, tanti giorni e tante notti di lavoro. Ci sono tre anni e mezzo di opposizione politica e parlamentare al governo Berlusconi-Bossi, fino al voto sul Rendiconto dello Stato che lo mise in minoranza alla Camera. Ci sono tre anni di confronto-scontro sul federalismo fiscale, per il quale i gruppi parlamentari del Partito Democratico, che colgo l´occasione per ringraziare, mi hanno affidato il compito impegnativo della vice presidenza della Commissione bicamerale per l´attuazione della legge 42 del 2009. C´è, vissuta dall´osservatorio del Parlamento, la crisi finanziaria e politica dell´estate 2011, con il rischio di default del debito pubblico e l´isolamento italiano in Europa. C´è il lavoro di sostegno, correzione e miglioramento dei provvedimenti del governo di salvezza nazionale presieduto da Monti, in materia economica e fiscale. Ci sono battaglie politiche, come quelle sui referendum relativi ai servizi pubblici locali e sulla privatizzazione di Acea. C´è l´assunzione di responsabilità politica e nazionale di chi ha ritenuto necessario, sulla base degli impegni europei assunti dallo Stato italiano, procedere alla riforma dell´articolo 81 della Costituzione, con l´introduzione del principio di equilibrio di bilancio e la conseguente nuova legge “rafforzata” di bilancio e contabilità pubblica, lavorando per soluzioni in grado di fornire alla decisione di bilancio la necessaria flessibilità operativa. C´è tanta preoccupazione, e spero qualche idea, per il futuro dell´economia e dell´occupazione in Italia, compromesso da politiche a mio modo di vedere ancora insoddisfacenti in ambito europeo e dell´euro-zona, oltre che dalle mancate riforme interne sul versante delle istituzioni, delle regolamentazioni, dello spessore innovativo del capitalismo italiano, della partecipazione e dei rapporti fra politica e cittadini. Quindi, mentre accetto di essere preso in giro per la componente secchiona del mio carattere, che non solo non disconosco ma manifesto apertamente nell´attività pubblica, rivendico al tempo stesso la scelta di rendicontare la mia attività parlamentare e politica in modo puntigliosamente dettagliato, e certamente pesante. Perché pesanti, purtroppo, sono i problemi che la politica italiana affronta oggi e dovrà affrontare domani. E perché il coraggio riformista che il popolo del centrosinistra italiano sarà chiamato a esprimere nel prossimo futuro, nella sfida contro i populismi di ogni colore e nella battaglia per la difesa degli interessi del paese, dovrà essere intelligente e vivo nelle idee. Spero che nelle pagine qui raccolte si possa rintracciare qualche contributo in questa direzione.

   CORDIALI SALUTI

         Marco Causi

Attività 2010/2012 un rendiconto

Rapporto 2008/2009

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