Grasso: “Spezzare il voto clientelare”

«Perfettamente d’accordo – dice Piero Grasso, l`ex magistrato antimafia, oggi candidato eccellente del Pd – con quanto scrive Federico Varese. Chiaro che una buona amministrazione locale, una efficiente giustizia civile e tanti altri buoni rimedi pragmatici sarebbero di baluardo contro le infiltrazioni mafiose, ma purtroppo le indagini ci dicono che le infiltrazioni sono molto estese, che sono stati 320 i Comuni sciolti per mafia, e che le organizzazioni criminali hanno stretto relazioni con un`area grigia di professionisti, consulenti, amministratori pubblici e politici che oggi sono la loro vera forza».

«Quest`area grigia garantisce favori alla mafia, per sé e i suoi clienti. E qui c`è il problema centrale: il voto clientelare. A volte basta che il capoclan si faccia una passeggiata sottobraccio con il candidato e tutti capiscono a chi rivolgersi per avere favori. Innanzitutto è questa mentalità che va spezzata».

«Per fortuna, però, in queste elezioni vedo segnali importanti di novità. Il Pd ha escluso dalle liste alcuni candidati che pure avevano avuto successo a livello locale perché offuscavano l`immagine del partito. Questa decisione ha costretto a muoversi anche gli altri. È stato innescato un processo virtuoso. Dai partiti è giunto un segnale importante al territorio».

(fonte intervista a La Stampa)

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