Migranti e la nostra Costituzione (di Luca Forcini)

Iniziativa “Il migrante”

Ieri al circolo PD Marconi abbiamo svolto un’interessante dibattito sulla situazione attuale dei migranti in Italia.

migrante-080513I continui fenomeni di razzismo e di discriminazioni, di cui è stata vittima anche la neo ministra Cecile Kyenge, sottolineano una preoccupante immaturità culturale e sociale, pertanto al Circolo abbiamo pensato di affrontare il tema con l’aiuto di importanti ospiti: l’onorevole Khalid Chaouki presidente della commissione parlamentare euro mediterranea per il dialogo con il maghreb, l’onorevole Colomba Mongiello che si è schierata contro lo schiavismo e il caporalato di cui sono vittima i lavoratori migranti, Andrea De Bonis membro dell’UNHCR per la tutela dei rifugiati politici e Alberto Barbieri coordinatore di MEDU un’associazione che assiste a livello sanitario e sociale i migranti per le vie delle nostre città.

De Bonis ci ha descritto la procedura di richiesta dell’asilo politico sottolineando le numerose incompatibilità della normativa italiana con le direttive europee che rischiano di soffocare i fondamentali diritti che molti migranti rivendicano arrivando sulle nostre coste.

Il dottor Barbieri ha descritto l’importante servizio che Medu svolge sul territorio, presentando anche il lavoro dell’associazione sui CIE (centri di identificazione ed espulsione) spesso sovraffollati che ospitano migranti in condizioni disumane, non garantendo nemmeno i minimi standard di tutela richiesti, ha inoltre denunciato l’inefficienza dei centri di espulsione che assicurano bassissime percentuali di successo nell’ambito dei respingimenti nei Paesi di provenienza dei migranti.

Anche l’onorevole Khalid Chaouki da sempre impegnato nella tutela dei diritti dei migranti ha sottolineato l’inefficienza dei Cie italiani, ha ricordato inoltre l’importanza del dialogo con le popolazione del nord africa che ora più che mai sono disposte a trovare un punto d’incontro con il mondo europeo, la stessa Unione Europea garantisce finanziamenti e supporto a tutti coloro che vogliano elaborare dei progetti di dialogo con i Paesi del Nord Africa, Khalid ha poi proseguito sottolineando l’importanza dello ius soli, perché chi nasce in Italia non può non essere italiano, ricordando anche il ruolo centrale che l’integrazione deve avere nella nostra società.

Infine l’onorevole Colomba Mongiello ha ricordato le condizioni di schiavismo a cui sono sottoposti i migranti che arrivano in Italia, vittime del lavoro nero dei caporali con ritmi ferrati e pagamenti irrisori permettendo che arance e pomodori arrivino fino ai nostri tavoli, e non possiamo dimenticarci in alcun modo che questi prodotti che abitualmente consumiamo spesso nascondono sofferenza e sottomissione che va denunciata per far emergere il problema che non esiste solo nel mezzogiorno ma anche in alcune regioni del nord Italia.

La serata ci ha fatto riflettere e ci deve ricordare come sia fondamentale il nostro ruolo per favorire l’integrazione di tutti, per eliminare spiacevoli fenomeni discriminatori e offensivi, per far si che il migrante che arriva nel nostro Paese si trovi realmente in una terra dove vengano garantiti i diritti fondamentali e le libertà democratiche, come ci ricorda l’articolo 10 comma 3 della nostra Costituzione!

(Luca Forcini)

le foto della iniziativa

Annunci